Alla diocesi di Milano non piace il progetto di legge regionale "Normativa in materia di orari degli esercizi commerciali", già approvata dalla Giunta lombarda e ora in discussione in commissione Attività produttive, che, di fatto, consente l’apertura di negozi e centri commerciali per molte domeniche. "Questo dice don Raffaello Ciccone, responsabile della pastorale sociale e del lavoro della diocesi ambrosiana, in un’intervista esclusiva che apparirà domani sul settimanale lecchese Il Resegone è un progetto di legge molto pericoloso, perché mina alla radice la stabilità della famiglia e porta avanti un’azione diseducativa. Il modello del consumo a tutti i costi sottolinea il sacerdote presuppone, infatti, che la persona valga in quanto potenziale cliente. E, per i cristiani ma non solo, è inaccettabile che il valore di una persona sia direttamente proporzionale ai soldi che può spendere". L’apertura domenicale dei negozi, costringe "i dipendenti dei grandi centri commerciali a sacrificare la festa al lavoro", mentre per i piccoli negozi a gestione familiare, il peso ricadrà sull’intera famiglia. “Dobbiamo lanciare un segnale forte – conclude don Ciccone – non facciamo più la spesa alla domenica".