UNITÀ DEI CRISTIANI: BURIGANA (CEDOMEI), "UNA STRAORDINARIA STAGIONE"

” “"Prima del Concilio Vaticano II la Chiesa cattolica guardava con perplessità, talvolta con diffidenza, al movimento ecumenico, che aveva cominciato a muovere i suoi primi passi all’inizio del XX secolo. La celebrazione del Concilio Vaticano II, invece, ha aperto una straordinaria stagione per quanto riguarda la partecipazione della Chiesa cattolica al dialogo ecumenico". Lo ha detto in un’intervista al Sir (old.agensir.it) alla vigilia della settimana di preghiera per l’unità dei cristiani (18-25 gennaio), Riccardo Burigana, direttore del Centro di documentazione del movimento ecumenico italiano (Cedomei). Sarebbe riduttivo, per Burigana, "circoscrivere la svolta ecumenica del Concilio Vaticano II al decreto Unitatis redintegratio sui principi dell’ecumenismo cattolico; infatti è tutto il corpus dei documenti del Vaticano II che introduce la Chiesa cattolica a un rinnovamento in chiave ecumenica, così come i tanti gesti ecumenici che segnano il pontificato di Giovanni XXIII e di Paolo VI". Tornare ai documenti conciliari in una prospettiva ecumenica costituisce, quindi, "un passaggio fondamentale per alimentare la dimensione ecumenica della Chiesa cattolica, tanto più che a quarant’anni dalla conclusione del Vaticano II questi testi testimoniano una profondità spirituale, che ancora deve essere compresa appieno". (segue)” “