GIORNATA MIGRAZIONI: KETELERS (ICMC), ALCUNE PRIORITÀ "INVITANO A RIESAMINARE LE POSIZIONI ATTUALI" (2)

L’Icmc sostiene che tutti i protagonisti della vita pubblica, inclusi gli immigrati e le loro organizzazioni, devono "contribuire a trovare le soluzioni che le immigrazioni ci sollecitano. La compartecipazione di tutti contribuirà – afferma Ketelers – al processo di integrazione e al fondamentale cambio di mentalità verso gli immigrati e le loro famiglie". In questo processo le famiglie sono "un importante fattore di stabilità e la protezione della famiglia di grande rilevanza". Inoltre, una "protezione particolare" viene chiesta per "più deboli" tra gli immigrati come i rifugiati, gli anziani, le donne e i minori non accompagnati. Queste priorità – conclude Ketelers "invitano tutti noi, nella società civile e tra i leaders politici, a riesaminare le posizioni attuali, le procedure legali e ad aspirare ad un sistema trasparente, caratterizzato da maggior equità, generosità ed efficienza". Istituita nel 1951 l’Icmc è presente e operante in oltre 70 nazioni e in Italia opera attraverso la Commissione cattolica per le migrazioni in Italia.