LAVORO: MONS. FORTE (CHIETI), APPELLO PER "SOLUZIONI ALTERNATIVE" PER 500 LAVORATORI CHE RISCHIANO IL POSTO

Un appello ai responsabili dell’azienda affinché "facciano di tutto per trovare soluzioni alternative alla crisi" e salvare così il posto di lavoro dei 500 operai dichiarati "in esubero" dalla "Denso Manufacturing Italia", nello stabilimento di San Salvo. A rivolgerlo è mons. Bruno Forte, arcivescovo di Chieti-Vasto, che invita l’azienda citata a "superare la tentazione di ricorrere a una logica unicamente finalizzata al profitto a favore di una visione d’insieme che cerchi ogni collaborazione e si apra a ogni confronto costruttivo e a ogni possibilità positiva per non negare il futuro a chi ne ha diritto, i lavoratori e le loro famiglie". A proposito dello stabilimento di San Salvo, il presule invita a tener conto "del carattere strategico del sito, della crescita del mercato proprio nel campo di produzione della Denso, della qualità dei nostri operai e della volontà comune manifestata dai sindacati e dagli organismi politici e istituzionali del Paese per giungere a soluzioni condivise". Nella notte di Natale in cattedrale, mons. Forte aveva invitato i fedeli alla "solidarietà" con i 500 lavoratori a rischio e con le loro famiglie, e martedì scorso, 10 gennaio, ha incontrato i rappresentanti dei lavoratori.