Sono quattro, al momento, le candidature ufficiali per la carica di presidente del Parlamento europeo, che verrà eletto a Strasburgo martedì 16 gennaio per sostituire lo spagnolo Josep Borrell. L’accordo raggiunto nel 2004 fra Popolari e Socialisti, per l’alternanza a metà legislatura fra due esponenti dei principali gruppi all’Eurocamera, dovrebbe portare all’elezione del popolare tedesco Hans-Gert Poettering. "Su un totale di 13 presidenti del Parlamento puntualizza una nota dell’ufficio stampa – da quando è eletto a suffragio universale (1979), Poettering sarebbe il terzo tedesco ad assumere l’incarico, dopo il socialista Klaus Hansh (1994-1997) e il popolare Egon Klepsch (1992-1994)". Le altre tre candidature, sostenute da gruppi minori, sono le seguenti: l’italiana Monica Frassoni, copresidente del gruppo Verdi; il leader francese della Sinistra unitaria Francis Wurtz; il presidente danese del gruppo Indipendenza e democrazia Jens-Peter Bonde. Altre candidature potranno essere presentate entro lunedì 15 gennaio. Lo stesso lunedì, in apertura di sessione, l’Emiciclo accoglierà i nuovi membri bulgari e rumeni, che si recheranno in aula preceduti dalle rispettive bandiere nazionali. "Con l’arrivo dei nuovi deputati, i componenti del Parlamento saliranno transitoriamente dagli attuali 732 a 785, per poi scendere a 736 a partire dalla prossima legislatura", nel 2009.