” “"Nel Corano, Gesù e Maria sono parte integrante della fede. Gesù è Parola di Verità. Dunque, è inammissibile per l’Islam considerare miscredenti i cristiani". Queste le parole di Abdullah el-Radwan, segretario del Centro islamico culturale d’Italia, al convegno internazionale "Nel convivio delle differenze. Il dialogo nelle società del terzo millennio", che si chiude oggi alla Pontificia Università Urbaniana. L’incontro è stato promosso dal Pontificio Consiglio per la cultura e il dialogo interreligioso in collaborazione con la facoltà di missiologia dell’ateneo. "Il processo di pace ha detto el-Radwan inizia con l’estirpare l’erba malata e velenosa dal proprio giardino. Come musulmano, riconosco che i cristiani credono nello stesso Dio. E dobbiamo vivere insieme nello stesso giardino, piantando fiori di pace". Lo studioso ha ricordato che nel Corano sono attribuiti a Dio 99 nomi "tra i più belli". Tra questi, "pace" e "giustizia". "Dio chiama alla casa della pace", ha continuato el-Radwan. In un invito che "non è un semplice principio, ma abbraccia tutti gli aspetti della vita umana". Dunque ha concluso "nella fede islamica ci sono indicazioni ben diverse da quelle di chi usa la violenza e spinge a chiudere i recinti tra culture e religioni diverse".” “