GIOCO D’AZZARDO E USURA: LA CONSULTA NAZIONALE ANTIUSURA IN AUDIZIONE AL SENATO, “LO STATO PUÒ FARE IL BISCAZZIERE?” (2)

Nell’audizione alla Commissione Giustizia i responsabili della Consulta hanno considerato “ancora valido” l’impianto della legge 108/96, ma auspicano “l’accesso ai benefici del mutuo decennale a tasso zero anche alle famiglie e ai soggetti privati; un più approfondito controllo dei metodi e delle attività delle società finanziarie e degli intermediari creditizi”, ritenuti “spesso una vera e propria istigazione all’indebitamento di soggetti già pesantemente indebitati” con attività di recupero crediti “esercitata ai limiti della violenza psicologica e senza alcun riguardo della riservatezza della persona”. Chiedono inoltre “la revisione degli elenchi prefettizi delle associazioni e fondazioni e l’istituzione di albi di volontari" per il supporto alle vittime. La Consulta suggerisce anche di prevedere sanzioni “nei confronti degli enti pubblici (Regioni, Province e Comuni) che non ottemperano all’erogazione di quanto dovuto nei termini previsti dai capitolati di appalto”. Riguardo alle attività di prevenzione la legge viene giudicata “ottima” ma si auspica per il futuro che “lo stanziamento a favore delle fondazioni vada a regime” e si preveda “un maggiore contributo delle associazioni, fondazioni e consorzi fidi alla gestione del Fondo di prevenzione”.