DIOCESI: PADOVA; UN OPUSCOLO IN 5 LINGUE PER INVITARE GLI STUDENTI AD AVVALERSI DELL’ORA DI RELIGIONE

Una brochure in cinque lingue, tra cui l’arabo, per invitare gli studenti ad avvalersi dell’ora di religione: è lo strumento con cui la diocesi di Padova promuove una scelta che gli alunni di terza media e i genitori che iscrivono i propri figli a una scuola del primo ciclo per la prima volta dovranno fare entro il 27 gennaio. La pubblicazione, diffusa in tutte le scuole e stampata anche in italiano, inglese, francese e rumeno, spiega a chi non è cattolico il perché l’ora di religione può essere un’opportunità anche per loro. "L’ora di religione prevista nella scuola italiana non è uno strumento per convertire alla fede cattolica, ma un’occasione fondamentale per conoscere la religione che permea la cultura e i costumi del nostro Paese", spiega mons. Franco Costa, vicario episcopale per la catechesi e direttore dell’Ufficio scuola della diocesi padovana. "Ma è anche un’occasione di dialogo fondamentale in un ambiente, come quello scolastico, che diventa sempre più interculturale". Lo scorso anno il 9,2% degli alunni non si è avvalso dell’ora di religione, una percentuale che scende al 5,4 nelle scuole primarie ma sale al 16,5 nelle secondarie di II grado. Dati condizionati sia dalla mancata presenza di alcuni italiani, sia dalla crescita degli immigrati, che nelle scuole della città sono ormai il 13,4%: dei 61mila stranieri presenti in diocesi, il 48% sono cristiani, il 33% musulmani, il 18% di altre fedi. (segue)