EUROPA: MULTILINGUISMO, AL PARLAMENTO UE 23 IDIOMI E 3 ALFABETI (2)

Dal 1° gennaio l’Esecutivo Barroso ha affidato il settore del multilinguismo al neo commissario rumeno Leonard Orban. "Per l’Ue – chiarisce una nota del Parlamento – il multilinguismo rappresenta un fattore centrale" per l’integrazione di popoli e Stati. L’Unione dei 27, dunque, "sostiene e promuove con differenti azioni e programmi questa politica, con l’obiettivo di migliorare il livello linguistico dei cittadini europei". Uno di questi programmi è l’Erasmus, "che quest’anno celebra il ventesimo anniversario e che ha visto sino ad oggi oltre un milione e 200mila studenti partecipanti". "Va ricordato, inoltre, che nel 2001 è stato celebrato l’Anno europeo delle lingue e che il 26 settembre é stata dichiarata Giornata europea delle lingue". Per permettere questa "diversità culturale", garantendo allo stesso tempo uguaglianza, "risulta essenziale il servizio svolto dai traduttori e dagli interpreti. È singolare – secondo il servizio stampa dell’Assemblea – come il costo di questo fondamentale lavoro non superi l’1% del bilancio globale dell’Ue", tenuto conto che, ad esempio, nell’arco di un anno si giunge a tradurre quasi un milione e mezzo di pagine fra testi legislativi, discussioni in aula e in commissione, documenti di lavoro.