EUROPA: LA STRATEGIA DELLA COMMISSIONE UE PER L’ENERGIA E L’AMBIENTE

” “"Il punto di partenza per una politica energetica europea è triplo: la lotta contro il cambiamento climatico, la promozione dell’impiego e dello sviluppo, infine la limitazione della dipendenza dell’Ue dalle importazioni di gas e petrolio". Nel presentare oggi a Bruxelles le linee-guida del futuro impegno comunitario sul versante energetico e ambientale, la Commissione ha dovuto affrontare – come impone la cronaca di questi giorni – i nodi del rapporto con i paesi fornitori, a partire dalla Russia, le problematiche ecologiche e il rispetto del Protocollo di Kyoto, i temi dell’energia nucleare e delle fonti rinnovabili. Numerosi i documenti, le inchieste e le proposte emerse dal presidente dell’Esecutivo José Manuel Barroso, dal commissario all’ambiente Stavros Dimas, da quello alla Concorrenza Neelie Kroes e dal responsabile per l’energia Andris Piebalgs. Fra i testi presentati, la Relazione finale sull’indagine riguardante la concorrenza nel campo energetico, secondo cui "i consumatori e le imprese pagano le spese di mercati del gas e dell’elettricità inefficienti e costosi". Tra i problemi in evidenza, si segnalano: "Gli elevati livelli di concentrazione del mercato, l’integrazione verticale della fornitura, della produzione e dell’infrastruttura che determina condizioni non paritarie di accesso, nonché investimenti insufficienti nelle infrastrutture". (segue)” “