POLONIA: LE DIMISSIONI DI MONS. WIELGUS

Ieri mattina la sala stampa della Santa Sede ha reso noto un comunicato a firma di mons. Józef Kowalczyk, nunzio apostolico in Polonia per informare che "Mons. Stanisław Wielgus, arcivescovo Metropolita di Varsavia, nel giorno in cui era previsto l’ingresso nella basilica cattedrale, per dare inizio al suo ministero pastorale nella Chiesa di Varsavia, ha rassegnato a Sua Santità Benedetto XVI le dimissioni dall’ufficio canonico a norma del can. 401 § 2 del Codice di Diritto Canonico. Il canone prevede l’invito a un vescovo a presentare le dimissioni al Papa per infermità o altra grave causa: in questo caso si tratta di accertare la portata del suo rapporto con il regime comunista. Il Santo Padre ha accettato le dimissioni dell’arcivescovo Stanisław Wielgus ed ha nominato il card. Józef Glemp, primate di Polonia, amministratore apostolico dell’archidiocesi di Varsavia fino a nuovo provvedimento". Il testo è stato letto nella cattedrale di Varsavia prima della messa che avrebbe dovuto essere celebrata per l’insediamento ufficiale del nuovo arcivescovo. Il cardinale Józef Glemp nel corso dell’omelia applausi aveva criticato le modalità delle accuse rivolte a mons. Wielgus che ha personalmente dato notizia ai presenti delle sue dimissioni. Con i numerosi vescovi polacchi erano anche l’arcivescovo di Cracovia cardinale Stanisław Dziwisz e il presidente della Conferenza episcopale polacca mons. Józef Michalik.