FILIPPINE: SCOMPARSO DA CINQUE GIORNI UN MISSIONARIO SCALABRINIANO, SI TEME UN RAPIMENTO

” “Si teme sia un rapimento il motivo della scomparsa, da cinque giorni, di un missionario nelle Filippine del sud. Padre Lucio Bola, 46 anni, che lavora al seminario scalabriniano nel villaggio di Pardo a Talisay, Cebu, nelle Filippine. Il 30 dicembre – come informa oggi l’agenzia Asianews – era tornato dalla sua famiglia a Mindanao nei pressi di Balingasag – provincia di Misamis orientale – per trascorrere insieme le vacanze natalizie. Dal 31 dicembre, però, di lui non si hanno più notizie. "Stiamo investigando su alcuni gruppi che avrebbero potuto avvicinarlo" ha dichiarato il soprintendente Lyndel Desquitado, capo della polizia di Misamis orientale. Desquitado, specificando però che al momento non ci sono prove che si tratti di un sequestro. In passato estremisti musulmani di gruppi quali Abu Sayyaf – rete terroristica legata ad al-Qaeda – hanno già rapito e ucciso sacerdoti cristiani nel sud del Paese. La famiglia del missionario, intanto, ha chiesto aiuto anche al sindaco di Cagayan De Oro. L’arcidiocesi di Cagayan De Oro – come dichiara il suo portavoce, mons. Elmer Abacahin – è impegnata nella ricerca del missionario. Mons. Abacahin ha lanciato un appello alla popolazione perché collabori nelle ricerche e si è offerto di fare da eventuale mediatore con il gruppo che terrebbe in ostaggio il sacerdote. ” ” ” “