EUROPA: GIORDANO (CCEE), "NEL 2007 SERVE UN SALTO DI QUALITÀ"

Unificazione, Trattato costituzionale, Medio Oriente, confronto con India e Cina, ambiente. Sono questi per mons. Aldo Giordano, segretario generale del Ccee, Consiglio delle Conferenze episcopali europee, alcuni degli interrogativi cui l’Europa dovrà cercare di rispondere nel 2007. Un anno denso di impegni che riguardano anche famiglia, eutanasia e sperimentazione sugli embrioni. "Il rischio è che l’Europa affronti queste domande nella solitudine, perché non sa più che Dio cammina sulle sue strade – scrive mons. Giordano sul prossimo numero di SirEuropa (old.agensir.it) – se il Cielo è chiuso sulle strade dell’Europa, tutto si gioca nei limiti del terrestre e dello storico. Se manca un’apertura alla trascendenza rischiamo scelte con brevi orizzonti e ci accontentiamo di compromessi su un minimo comune denominatore". Nell’agenda 2007 ci sono appuntamenti anche per i cristiani europei: il 25 marzo a Roma un convegno sul 50° del Trattato di Roma, a giugno riunione dei professori delle università europee, la terza assemblea ecumenica europea (4-9 settembre) a Sibiu (Romania), a novembre un incontro tra vescovi europei e africani sulla migrazione. "La solitudine – conclude – chiude gli orizzonti e genera paura. La notizia è che l’uomo non è solo perché Dio esiste. Questa la novità che può dare all’Europa il coraggio di un salto di qualità".