” “Sarà pronta alla fine di questo mese la prima bottiglia d’olio prodotta in Calabria da terreni confiscati alla ‘ndrangheta nel territorio della Piana di Gioia Tauro. A produrlo saranno i giovani della cooperativa “Valle del Marro”, nata dalla collaborazione tra la diocesi di Oppido Mamertina-Palmi, il progetto Policoro della Chiesa Italiana e l’associazione Libera. Sono stati proprio questi giovani – oggetto nelle ultime settimane di gravi intimidazioni ad aprire il 31 dicembre con un lenzuolo bianco, la marcia della pace di Polistena, in provincia di Reggio Calabria, per sottolineare la loro volontà a non piegarsi e ad andare avanti "senza paura nel costruire situazioni di pace, di giustizia e di legalità nel nostro territorio".” “Quando l’orizzonte "si oscura – ha detto don Pino Demasi, vicario generale della diocesi e referente di Libera – la speranza si fa strada se vola sulle ali della giustizia e dell’uguaglianza e cammina con le gambe di uomini e donne liberi da pregiudizi e desiderosi di pace e fraternità". ” “L’olio prodotto dalla cooperativa sarà benedetto a Pasqua dal vescovo della diocesi mons. Luciano Bux e distribuito in tutte le parrocchie del territorio. Il presule aveva guidato la marcia che quest’anno ha inteso dare voce soprattutto a due "mondi" dove si cerca quotidianamente di costruire la pace: il Medio Oriente e il territorio calabrese. Tra le testimonianze quella di p. Jacquen Frant della Chiesa Greco-Cattolica di Gerusalemme sul dramma del conflitto israelo-palistenese. ” “