SALUTE: CONVEGNO CEI; PADRE PANGRAZZI (CAMILLIANO), "LA FRAGILITÀ UNA REALTÀ DENTRO E FUORI DI NOI"

"La fragilità è una realtà dentro e fuori di noi, un’eredità umana che abita in ciascuno di noi ed un mare che ci circonda se ci guardiamo intorno": padre Arnaldo Pangrazzi dell’Istituto Camillianum è intervenuto, oggi pomeriggio, al 9° convegno nazionale dei direttori degli uffici diocesani per la pastorale della sanità, in corso a Chianciano Terme, mettendo in luce come sia importante "come Chiesa e a livello individuale cercarne di alleviare il peso della sofferenza alle persone malate o con fragilità psichica o handicap e alle loro famiglie". "L’uomo – ha spiegato padre Pancrazi – è costituito da cinque dimensioni essenziali: la sua componente fisica, mentale, emotiva, sociale e spirituale. La sofferenza e la malattia possono colpire queste sfere". Infatti, "alcune persone sono provate soprattutto dalla fragilità fisica, legata alle malattie del corpo, altri da quella psichica, che è una realtà in crescita e sono sempre di più che le famiglie si trovano a combattere spesso da sole, con il rischio dell’esasperazione, l’instabilità, i disturbi dell’umore, le depressioni, le psicosi, le schizofrenie dei loro cari". Ma non basta: "C’è una manifestazione sociale della sofferenza e della malattia dovuta alla povertà, all’emarginazione, all’immigrazione, al carcere". (segue)