SIR EUROPA: SPIDLA (COMMISSIONE), "FLEXISECURITY PER CONIUGARE COMPETITIVITÀ E LAVORO" (2)

Spidla aggiunge: "La flessicurezza realizza un compromesso tra i diritti e le responsabilità sia dei lavoratori e delle imprese che delle autorità pubbliche". Per l’Esecutivo, "le strategie di flessicurezza possono contribuire a modernizzare i mercati del lavoro europei e a meglio affrontare le sfide e le opportunità della globalizzazione". La comunicazione presentata a Bruxelles delinea proposte con otto "principi comuni di flessicurezza". Essi fra l’altro comprendono: rafforzamento della strategia Ue per la crescita e l’occupazione; "ricerca di un equilibrio tra diritti e responsabilità"; formazione permanente; "adattamento della flessicurezza alle circostanze, esigenze e sfide diverse che gli Stati membri devono affrontare"; "riduzione del divario tra coloro che hanno un’occupazione atipica o precaria" e chi ha un lavoro stabile; la parità dei generi; "un’equa distribuzione dei costi e benefici derivanti dalla flessicurezza". La Commissione ricorda infine che "gli strumenti finanziari dell’Ue per la coesione – in particolare il Fondo sociale europeo – possono contribuire agli aspetti finanziari della flessicurezza, appoggiando iniziative di formazione a livello aziendale, programmi di apprendimento permanente o incoraggiando l’imprenditorialità".