CARITAS: NOZZA, "IN ITALIA AUMENTANO LE POVERTÀ, ANCHE NEL CETO MEDIO. LE NUOVE SFIDE PER LA CHIESA" (2)

Non a caso negli ultimi 4 anni la Cei ha affidato alla Caritas, tramite l’otto per mille, la gestione di 1200 progetti (nell’anno in corso 260, pari a 22 milioni di euro), opere e servizi nei diversi ambiti delle povertà, dalla salute mentale al carcere, alla tratta, all’immigrazione. "In Italia – spiega mons. Nozza – cresce sia il disagio materiale, sia quello provocato dalla solitudine e dall’abbandono. Oltre alle carenze dei servizi c’è anche una mancanza di senso e di valori, soprattutto tra i giovani, per cui ci troviamo a lavorare su realtà sempre più complesse, che richiedono risposte diversificate". Dal punto di vista del rapporto con le istituzioni, aggiunge, "certo il clima è cambiato, ora possiamo dialogare, portare le nostre proposte, essere presenti ai tavoli dove si discutono i progetti di legge, pur cercando di non assumere deleghe e di non essere fagocitati. Ma speriamo che dopo tanto parlare si arrivi finalmente a qualcosa di concreto". Domani il convegno si concluderà con una tavola rotonda sul servizio civile e sui percorsi educativi per i giovani, con l’intervento finale di mons. Giancarlo Maria Bregantini, vescovo di Locri- Gerace.