"La situazione delle povertà in Italia sta cambiando in peggio. Non è più solo il disagio dovuto a scelte di vita errate che portano all’emarginazione e all’abbandono. Oggi ci troviamo di fronte persone o famiglie che hanno sempre vissuto in maniera dignitosa e all’improvviso non ce la fanno più, a causa della perdita del lavoro, della precarietà o di altri incidenti di percorso":descrive così mons. Vittoria Nozza, direttore della Caritas italiana, le nuove sfide che ha di fronte la Chiesa italiana nel suo impegno con i poveri e i più deboli, parlando al Sir a margine del 31° Convegno nazionale delle Caritas diocesane, che riunisce fino a domani oltre 600 delegati da tutta Italia.Mons. Nozza, che a conclusione del convegno traccerà alcune prospettive di lavoro pastorale, elenca la necessità di "sostenere ed accompagnare le Caritas più piccole, come in alcune diocesi in Basilicata, Marche, Piemonte, Campania" e di "tessere reti e legami tra realtà ecclesiali diverse, in modo che la carità illumini le menti, i cuori, le scelte di vita". (segue)