DIOCESI: BENEVENTO, MONITORARE IL DISAGIO NEI TERRITORI PARROCCHIALI

"Monitorare le situazioni di disagio e di emergenza territoriale". Questa l’iniziativa promossa dalla Caritas diocesana di Benevento, con la collaborazione di un’équipe di esperti, che ha approntato un primo strumento di rilevazione dell’esclusione sociale: un questionario, inviato a tutte le parrocchie della diocesi, per rilevare i dati sul disagio, in modo da avere un quadro più oggettivo delle varie povertà e poter programmare interventi mirati. La scheda di monitoraggio, spiegano alla Caritas, "raccoglie dati circa la povertà economica, tentando di monitorare le situazioni che sono causa di rischio (mancanza di lavoro, di abitazione, impossibilità a garantire il percorso di studio ai figli)". Attraverso il monitoraggio si vuole anche "accertare il numero di disabili sul territorio della parrocchia, i casi di depressione, di alcolismo, tossicodipendenza e i giovani che fanno uso di droghe leggere". Altro dato che si cerca di rilevare la presenza di famiglie separate, divorziate o con membri in carcere. Infine, si vuole monitorare la presenza di fenomeni di criminalità organizzata che hanno base sul territorio parrocchiale. La Caritas diocesana, comunque, guarda oltre i confini italiani, promuovendo una raccolta di farmaci non scaduti per gli ospedali di Kabul in Afghanistan.