MISSIONE CATTOLICHE ITALIANE: DON LOCATELLI (MIGRANTES), "INDIVIDUARE I SERVIZI PROFETICI"

Oggi in Europea, dove vivono circa due milioni di italiani che hanno conservato la cittadinanza, "non si può prescindere dal considerare le nuove mobilità italiane, la richiesta di un annuncio cristiano in contesti internazionali, il servizio dei sacramenti assicurato dalle strutture parrocchiali". E’ quanto afferma al Sir don Domenico Locatelli, direttore dell’Ufficio Nazionale per la Pastorale degli Italiani nel mondo della Fondazione Migrantes parlando del simposio europeo sul tema "Missio ad migrantes. Profezia nelle chiese locali?", apertosi ieri sera a Nizza (fino al 28) promosso dalla Migrantes insieme ai coordinatori nazionali dei Missionari Italiani in emigrazione. "Alle Missioni cattoliche italiane in Europa – aggiunge – s’impone la necessità di individuare i servizi profetici da porre nelle chiese locali, partendo dalla forza maturata nella storia secolare delle missioni cattoliche italiane". Il convegno ha coinvolto, nella preparazione, vari teologi e missionari che hanno preparato dei contributi sulla situazione delle comunità italiane in Europa sulle quali si confronteranno in questi giorni 40 tra missionari e operatori pastorali. (segue)