"Soffocando questi testimoni si cerca di spingere il mondo nel buio". E’ quanto afferma padre Bernardo Cervellera, direttore di AsiaNews (www.asianews.it), agenzia di stampa e rivista del Pime (Pontificio Istituto missioni est), riferendosi al rapimento del confratello padre Giancarlo Bossi, catturato domenica 10 giugno in un villaggio delle Filippine mentre stava per iniziare il suo giro di cappelle per le messe. Nell’editoriale del numero di giugno-luglio, riferendosi a padre Bossi e tutti i missionari rapiti, Cervellera sottolinea che "questa serie di violenze contro sacerdoti e missionari si spiega anzitutto con il semplice fatto che essi sono indifesi, senza guardie del corpo o milizie. Perciò sono un facile obiettivo di malviventi e persone senza scrupolo". Ma, aggiunge il direttore di AsiaNews, "essi sono anche un segno positivo, di costruttività in mondi e situazioni difficili dove è arduo generare la speranza. Soffocando questi testimoni si cerca di spingere il mondo nel buio". "Tutto questo odio verso chi compie il bene conclude Cervellera – rende questi nostri fratelli più espliciti testimoni di Cristo".