Ci sarà anche Viktorya, la bambina di 13 anni che ha rischiato di perdere la vita lo scorso anno in un incidente stradale in patria tra i 350 bambini bielorussi che arriveranno domani a Cagliari, nell’ambito del "Progetto Chernobyl, Cittadini del mondo". Viktorya arriverà insieme alla mamma e oltre alla vacanza per lei anche una serie di visite specialistiche presso l’Unità Spinale del capoluogo sardo, dove è stata in cura per sei mesi dopo l’incidente. La maggioranza dei bambini che arriveranno a Cagliari ha un’età tra i 7 e i 12 anni e come ogni anno saranno accolti dalla loro "seconda" famiglia sarda. L’incontro di domani all’aeroporto di Cagliari rappresenta spiegano i promotori dell’iniziativa uno dei momenti più "delicati, colmi di emozione, paure e preoccupazioni, gioia" che vedranno particolarmente impegnati gli operatori e gli assistenti. Tra le iniziative preparate per questi ragazzi, oltre al mare, per i più grandi, gite d’istruzione e per i più piccoli giornate dedicate all’animazione, al gioco, alla conoscenza reciproca presso l’oratorio della parrocchia San Giuseppe a Pirri. Oltre a Cagliari i bambini bielorussi troveranno accoglienza in altri piccoli centri della provincia. Info www.cittadinidelmondo.info.