Un atto e una testimonianza di amore alla missione ad gentes e a tutti i missionari e missionarie che quotidianamente vivono, in tutti i continenti, per diffondere la "buona notizia" del Vangelo: è questo il senso dell’ultimo libro dell’arcivescovo di Napoli, card. Crescenzio Sepe, "Rapporto sulla missione", presentato oggi da mons. Sergio Pintor, vescovo di Ozieri, all’interno del congresso missionario "Chiesa locale e missione ad gentes", presieduto dallo stesso card. Sepe. Nel volume il cardinale racconta la sua esperienza come prefetto della Congregazione per l’evangelizzazione dei popoli: "Al termine di cinque anni dal mandato a suo tempo ricevuto dal servo di Dio Papa Giovanni Paolo II ha scritto – ho sentito di dover in qualche modo render conto alla Chiesa o, meglio, di dover rendere ragione della speranza che mi è stata donata nel vivere questo ministero della fede a servizio della missione ad gentes". Il volume è una documentazione sui numeri, sui luoghi e sulle persone delle missioni cattoliche e sugli orientamenti espressi dalla Congregazione per l’evangelizzazione, negli anni 2002-2006. Da arcivescovo di Napoli, "vivo ha affermato il card. Sepe – con lo stesso amore la nuova missione" a Napoli e in Campania, "dove lo Spirito Santo ha seminato e fatto sempre fruttificare preziosi germi per la missione ad gentes".