” “Secondo René Van der Linden la diminuzione delle esecuzioni nel 2005 e 2006 (-25% nel mondo) "potrebbe risultare come una rafforzata presa di coscienza" che sedia elettrica, impiccagioni, fucilazioni "non hanno alcun effetto dissuasivo sulla criminalità". Il presidente dell’Apce loda l’Italia che "ha sempre giocato un ruolo motore nella lotta contro la pena di morte" e spiega che "fu il Gran Ducato di Toscana, nel 1786, il primo paese abolizionista al mondo". Van der Linden puntualizza inoltre che l’Assemblea parlamentare CdE "proseguirà ad esercitare pressioni per l’abolizione totale della pena di morte negli Stati Uniti e in Giappone, paesi osservatori presso il Consiglio d’Europa", ma anche su Bielorussia e Kazakhstan. "Nella prossima seduta, l’Apce si impegnerà a sostenere l’iniziativa della moratoria internazionale sulle esecuzioni capitali che verrà portata all’attenzione delle nazioni Unite durante la prossima Assemblea generale" al Palazzo di vetro. Il presidente dichiara infine al Sir "l’impegno congiunto tra CdE e Ue" per la creazione di una Giornata europea contro la pena di morte "da tenersi ogni anno il 10 ottobre"; tale proposta verrà confermata "nel corso della conferenza fissata a Lisbona il 9 ottobre prossimo".” “