CINEMA: ROMA, L’ISOLA TIBERINA SI TRASFORMA IN UNA GRANDE SALA

Guardare un film sotto le stelle, partecipare a dibattiti con attori e registi, avere la possibilità di vedere opere indipendenti e documentari, che non sempre passano nei grandi circuiti cinematografici: è possibile a Roma, all’Isola Tiberina dove, da oggi 21 giugno al 2 settembre, si tiene la 13ª edizione de "L’Isola del cinema", realizzata da "Amici di Trastevere" e "Dreaming Island", con la collaborazione della Comunità dei Fatebenefratelli, la Comunità di Sant’Egidio e la Comunità ebraica di Roma. "L’Isola del Cinema" diventa così una "piazza in più di Roma" dove trascorrere le serate estive, come spiega il presidente della manifestazione Giorgio Ginori, ma l’iniziativa è anche "un simbolo della collaborazione e del dialogo tra le due religioni, ebraica e cattolica", come sottolinea Alessandro Di Castro della Comunità ebraica romana. Nella piazzetta, sullo stile di quella di "Nuovo Cinema Paradiso", due le opportunità per i cinofili: la Sala de Curtis, con 400 posti a sedere, e il CineLab, sala laboratorio con 60 poltrone. La prima propone ogni sera due proiezioni dei più bei film della passata stagione, ma anche incontri con personalità del cinema e anteprime, la seconda titoli impegnati, rassegne, documentari non solo dall’Italia, ma anche da Cuba, Australia, Israele, Algeria, Balcani. Attenzione, infine, ai problemi ambientali, con film dedicati all’acqua, e sociali.