” “Il rinnovamento pastorale, ha sottolineato il card. Policarpo, deve esprimere "la fedeltà alla Chiesa, al suo essere e alla sua missione". Sei le linee prioritarie individuate dal porporato, che nella sua diocesi hanno dato origine a un "programma triennale di pastorale". Innanzitutto un "approfondimento della fede", che richiede "percorsi rinnovati di catechesi e di pastorale della Parola"; vi è poi la "qualità della liturgia" per "celebrare bene i misteri". "Imparare a pregare" è la terza indicazione, per la quale "si è ripresa l’adorazione permanente dell’Eucaristia, è nata una scuola di preghiera e si è inaugurato un nuovo centro di spiritualità". La fedeltà alla Chiesa passa anche per la "valorizzazione dei diversi carismi", ha ricordato, e in particolare quello femminile, "vera strada per valorizzare il ruolo della donna nella Chiesa". Infine, occorre "riformare le strutture" ecclesiali per "renderle più vicine alla realtà pastorale" e coltivare nei laici un "nuovo slancio missionario ed evangelizzatore".” “