GIORNATA DEI RIFUGIATI: MILANO; LETTERA APERTA ALLA CITTADINANZA E ALLE ISTITUZIONI (2)

Se è critica la situazione nel Paese, lo è particolarmente a Milano. In generale, "l’Italia oggi – continuano le organizzazioni firmatarie della lettera – non è come in passato un Paese di transito di rifugiati, ma di insediamento a più lungo termine". In occasione della Giornata mondiale del rifugiato "le nostre organizzazioni intendono richiamare l’attenzione della cittadinanza sulle condizioni di vita di queste persone, sollecitando al tempo stesso le istituzioni centrali e locali a procedere con urgenza" verso una serie di questioni. Primo: "La rapida approvazione di una legge organica sul diritto d’asilo". Secondo: "La riduzione dei tempi di attesa, ancora troppo lunghi, per la convocazione dei richiedenti asilo in commissione e per la risposta alla domanda di asilo (procedure più celeri e trasparenti)". Terzo: "L’aumento dei posti in accoglienza previsti dal Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati nonché un programma efficace di accoglienza e di integrazione socio-lavorativa gestito a livello locale, ma coordinato, monitorato ed adeguatamente finanziato a livello centrale dal ministero dell’Interno e Anci". Quarto: "Un maggior coordinamento tra enti locali e privato sociale per facilitare percorsi di accoglienza e di inserimento socio-lavorativo rivolti a richiedenti asilo, rifugiati e titolari di protezione umanitaria".” ” ” “