DIOCESI: CARD. CAFFARRA, LE BESTEMMIE ALLA MADONNA SONO "UN INSULTO GRAVE E PUBBLICO" AI CREDENTI E ALLA CITTA’

"Un insulto grave e pubblico", "una bestemmia che ha rivestito la particolare gravità dell’avallo oggettivo anche di istituzioni pubbliche". Così il card. Carlo Caffarra, arcivescovo di Bologna, ha definito lo spettacolo dal titolo "la Madonna piange sperma", promosso dall’Associazione gay "Carni scelte" e oggi annullato in seguito alle furiose polemiche e proteste provocate dall’iniziativa, già stigmatizzata dalla Curia bolognese, che l’aveva definita una "bestemmia abominevole". Malgrado la cancellazione dello spettacolo, la comunità diocesana si è data appuntamento per una messa "di riparazione" al santuario della Madonna di S.Luca, presieduta dall’arcivescovo. "E’ stata un’ingiustizia – ha detto Caffarra – commessa nei confronti della Madre di Dio, e quindi nei confronti di ogni credente, ma è stata anche un’ingiustizia commessa nei confronti della nostra città". "Fino a quando – si è chiesto il porporato – si continuerà a degradarne la bellezza? Fino a quanto si continuerà ad umiliarne l’onore? Il nostro trovarci nel luogo più caro ai fedeli bolognesi in un’occasione tanto triste – ha concluso Caffarra – risvegli in tutti quell’energia morale che nei momenti di maggior travaglio della sua storia ha fatto grande la nostra città".