Pubblichiamo il comunicato del patriarcato di Venezia sullo spettacolo "Messiah Game" in programma alla Biennale Danza il 27 e 28 giugno. "Di fronte all’esplicita intenzione provocatoria ed offensiva della fede cristiana da parte dello spettacolo Messiah Game, proposto dalla Biennale Danza per i giorni 27 e 28 giugno, è opportuno interrogarsi sulla consistenza di tale iniziativa. In difesa di questo spettacolo si è parlato di "libertà di espressione artistica" e di inopportunità di "censura preventiva". Quanto alla prima l’identificazione degli intenti provocatori e offensivi con la libertà di espressione sembra nascondere un’incapacità di trovare e proporre nuovi linguaggi artistici che rispondano realmente alla sensibilità contemporanea. Quanto alla questione dell’eventuale censura preventiva è importante ricordare che lo spettacolo proposto risponde ad una scelta precisa da parte della direzione della Biennale Danza". (segue)