CHIESA E CITTÀ: SETTIMANA COP; GIORDANO (CCEE), L’EUROPA SENTE L’ESIGENZA DI "UNA NUOVA LUCE" (2)

Il rapporto "tra verità e amore o tra identità e dialogo" è una questione cruciale, ha precisato mons. Giordano, ricordando come in Europa vi sia "una particolare esperienza di collaborazione ecumenica", come quella, ormai decennale, tra la Conferenza delle Chiese d’Europa (Kek) e il Ccee. "Da una parte emerge sempre più chiaramente l’esigenza di riscoprire l’identità e la verità della propria religione o Chiesa, per realizzare un dialogo autentico, senza derive relativiste o compromessi". D’altra parte, tuttavia, vi è "il rischio che nel nome della propria verità o identità ci richiudiamo in fortezze, cominciando a sospettare sul dialogo o sull’amore, fino a derive integraliste anche violente". Ma "il dialogo non è un’altra cosa dalla verità" e, anzi, "è il luogo dell’accadere della verità stessa". "Se Gesù crocifisso, abbandonato e risorto, è il libro completamente aperto, la verità pienamente rivelata, possiamo finalmente scorgere lo scioglimento di questo nodo cruciale. In lui – ha concluso – troviamo la coincidenza della verità e dell’amore, dell’identità e del dialogo".