DIRITTI UMANI: RAPPORTO ONG, UNA MATERIA SCOLASTICA "INTEGRANTE E TRASVERSALE" (2)

Il Comitato delle 72 Ong per i diritti umani chiede la promozione di una "più generale ‘cultura della legalità in tutti gli ambiti del vivere civile", l’adozione di misure amministrative e normative necessarie ad assicurare dignità ai detenuti, etc. Quello presentato oggi, alla vigilia del giorno in cui l’Italia assumerà l’incarico di nuovo membro del Consiglio Onu per i diritti umani – da domani e per tre anni – è "un rapporto puntuale e capillare" – hanno spiegato nel corso della conferenza stampa i promotori – che avrà periodicità annuale. Le Ong che lo hanno redatto chiedono che vengano definite le procedure di consultazione "periodica, sistematica e trasparente" al fine di "promuovere un dialogo partecipato, costruttivo e permanente" tra società civile e istituzioni verso il rafforzamento di una cultura diffusa dei diritti umani. "L’Italia – affermano le Ong – oggi assume questo incarico" e sarà "diritto e dovere" delle Ong "sollevare le sue inadempienze a tali obblighi internazionali e chiedere al Governo Italiano coerenza, trasparenza e maggiore impegno per i diritti umani". Il Comitato di Promozione e Protezione dei Diritti Umani è nato nel gennaio del 2002 tra organizzazioni operanti nel settore dei diritti umani e su impulso di un gruppo di esperti in materia.