"I ragazzi di strada costituiscono una delle sfide più impegnative e inquietanti del nostro secolo, per la Chiesa e per la società civile e politica". Con queste parole, mons. Agostino Marchetto ha introdotto la terza parte della "Pastorale della strada", dedicata appunto ai ragazzi di strada. "Si stima che siano 100 milioni, addirittura 150 secondo l’Organizzazione internazionale del lavoro, i ragazzi che abitano la strada. Sono giovani a rischio di tutto, una vera e propria emergenza sociale, oltre che pastorale". Il compito del Pontificio Consiglio della pastorale per i Migranti e gli Itineranti di cui è segretario, è di "animare le Conferenze episcopali, rivolgersi ai vescovi di tutto il mondo per concretizzare sul posto gli interventi. Organizzare congressi vuol dire stimolare le persone che già lavorano sul campo a mettersi in rete, aumentando il loro raggio di azione". Gli atti dei congressi vengono poi pubblicati in varie lingue, e pur non essendo delle vere e proprie banche dati delle esperienze effettuate costituiscono una letteratura completa del lavoro svolto.