CONVEGNO ABEI: MONS. PENNISI, "L’EDITORIA CATTOLICA BRESCIANA" È TUTTORA IMPORTANTE "NEL PANORAMA CULTURALE ITALIANO"

” “Il "cosiddetto materiale minore", ossia "tutto quel materiale non bibliografico che pure costituisce fonte preziosa e a volte unica per la ricostruzione della storia delle nostre comunità", sarà al centro della prima parte del convegno dell’Associazione dei bibliotecari ecclesiastici italiani (Abei) che si è aperto stamani a Brescia (fino al 21 giugno). Lo ha spiegato nel suo saluto il presidente Abei e vescovo di Piazza Armerina, mons. Michele Pennisi, precisando che questo materiale viene "spesso trascurato anche perché comporta problemi di descrizione, classificazione, conservazione" e "a volte è falsamente poco valutato nella sua reale importanza storica". Di qui la necessità di "riflettere sulla sua importanza e dare indicazioni per la sua valorizzazione". Mons. Pennisi ha quindi illustrato i lavori della seconda giornata(domani), dedicata all’editoria cattolica bresciana, che ha definito "una delle espressioni più qualificate" dell’apostolato "caritativo, culturale, educativo" fiorito "in questo territorio, nel quale vide la luce e mosse i primi passi anche un sommo pontefice di immane statura umana e morale, Paolo VI". Un’attività editoriale che, ha aggiunto, ancor oggi riveste somma importanza nel panorama culturale italiano". (segue)” “