"Quello che può fare la Chiesa conclude don De Luca – è sensibilizzare la comunità locale verso un senso di apertura e di responsabilità più ampio. Il problema dei rifiuti non è solo di Ariano Irpino o Napoli, ma di tutta la Campania e insieme dobbiamo trovare la soluzione migliore". In realtà, secondo l’ordinanza di Palazzo Chigi che ha avallato il piano di Bertolaso, la discarica di Difesa Grande ad Ariano Irpino dovrebbe restare aperta per 20 giorni, dopodichè si provvederebbe alla bonifica del sito. D’altra parte, il presidente della Giunta regionale della Campania Antonio Bassolino ha dato disposizione al subcommissario alle Bonifiche Arcangelo Cesarano di convocare, giovedì 21, un incontro per avviare le procedure di bonifica e di messa in sicurezza dell’area di Difesa Grande ad Ariano Irpino. Alla riunione prenderanno parte il sindaco di Ariano Irpino, il commissariato rifiuti e l’Arpac. Il giorno successivo, venerdì 22, Bassolino, nel corso della seduta di Giunta, proporrà una delibera per stanziare le prime risorse, pari a 5 milioni di euro, a favore della bonifica dell’area di Difesa Grande.