Un incontro in campo neutro, non a Roma, non a Mosca "ma Cipro potrebbe essere una soluzione". Nel suo tentativo, "non richiesto ma offerto" di mediare tra Santa Sede e Chiesa ortodossa per un incontro tra Benedetto XVI e Alessio II, il primate della Chiesa ortodossa di Cipro, Chrysostomos II ha paventato l’ipotesi dell’isola come "una soluzione". "Siamo aperti ad ogni possibilità e speriamo che i contatti portino ad un esito positivo" ha detto Chrysostomos II ai giornalisti nell’incontro conclusivo della sua visita in Vaticano durata sei giorni. "A luglio ha confermato – partirò per Mosca dove incontrerò il Patriarca e chiederò, se non in programma, anche di vedere Putin". Restando sul tema del dialogo ecumenico Chrysostomos II ha invitato a "percorrerlo con pazienza. Abbiamo iniziato con il dialogo della carità ed ora è il tempo del dialogo teologico. C’é bisogno di tempo. Benedetto XVI è un grande teologo e conoscitore dell’ortodossia. Siamo convinti che vuole il riavvicinamento delle due Chiese. Questo riavvicinamento sarà più facile che con chiunque altro". Non è mancato, infine un bilancio "tutto positivo" dell’ingresso nell’Ue di Cipro e della prossima adozione dell’euro: "Con Cipro l’Europa giunge fino al Medio Oriente. Cipro è un ponte tra Oriente e Occidente. Questo ingresso ha giovato a entrambi".