IMMIGRAZIONE: NAUFRAGIO LAMPEDUSA. GNESOTTO (MIGRANTES), "ANCORA UNA VOLTA MORTI IN MARE"

” “”Ancora una volta siamo costretti a registrare morti in mare, persone che cercano disperatamente di fuggire dalle povertà e dalle guerre per raggiungere i nostri Paesi”. È quanto afferma padre Gianromano Gnesotto, direttore dell’Ufficio nazionale per la pastorale degli immigrati e dei rifugiati della Fondazione Cei Migrantes, dopo l’ennesima tragedia del mare a Lampedusa che ha causato la morte di almeno 14 persone. “La recente ripresa di sbarchi sulle nostre coste – aggiunge padre Gnesotto – rappresenta una tangibile pressione migratoria che non può lasciarci indifferenti e deve richiamare l’attenzione verso politiche migratorie più adeguate che mettano al centro la persona”. Secondo Fortress Europe, l’osservatorio sulle vittime dell’immigrazione clandestina, nei primi 5 mesi del 2007 i morti nel Canale di Sicilia sono stati 131, più 35 sulle rotte tra Algeria e Sardegna. In memoria delle vittime dei viaggi verso l’Europa si svolgerà, il 21 giugno nella Basilica di Santa Maria in Trastevere, una veglia ecumenica di preghiera promossa dalla Fondazione Migrantes, dal Centro Astalli, dalla Comunità di Sant’Egidio, dalla Caritas italiana e dalla Federazione delle Chiese evangeliche in Italia. Alla veglia parteciperanno comunità e associazioni di immigrati, rifugiati e organizzazioni di volontariato.” “