Sarà presentato domani, 19 giugno, il Rapporto di monitoraggio, a cura del Comitato per la promozione e protezione dei diritti umani, sullo stato di attuazione, da parte del nostro Paese, delle raccomandazioni che le Nazioni Unite hanno formulato nel novembre 2004 a seguito dell’esame del quarto Rapporto del Governo italiano sull’attuazione del Patto internazionale sui diritti economici, sociali e culturali. Quello che viene presentato, alla vigilia del giorno in cui l’Italia assumerà l’incarico di nuovo membro del Consiglio Onu per i diritti umani, è "un rapporto puntuale e capillare spiegano i promotori – frutto di un attento lavoro e condotto con un approccio innovativo: in linea con la riforma avviata in ambito internazionale per una maggiore efficacia del sistema di tutela e promozione dei diritti umani, e in base ai principi di interdipendenza e indivisibilità di tutti i diritti fondamentali". Il Comitato per la promozione e protezione dei diritti umani ha attivato un processo di monitoraggio sistematico dello stato di attuazione delle raccomandazioni delle Nazioni Unite al Governo italiano attraverso un apposito gruppo di lavoro – coordinato dal Vis (Volontariato internazionale per lo sviluppo) e dalla sezione internazione della Fondazione Basso – al quale hanno lavorato 16 gruppi di lavoro tematici e 72 Ong aderenti al Comitato.