SIR EUROPA: NELL’UE 400 MILA MALATI DI SCLEROSI MULTIPLA. IL PARLAMENTO DI STRASBURGO: "RICERCA E ASSISTENZA"

"Quali misure concrete sono state adottate per dare seguito alla risoluzione del Parlamento europeo del 2003 sulla sclerosi multipla?": con un’interrogazione orale all’ordine del giorno in apertura di seduta, gli eurodeputati chiedono alla Commissione come intende procedere per affrontare una malattia che colpisce 400mila persone nei 27 Stati membri e che tende a diffondersi con maggiore frequenza tra i giovani e le donne. Quattro anni fa l’Assemblea aveva approvato una risoluzione "sugli effetti della discriminazione nell’assistenza sanitaria a persone affette da sclerosi multipla", invocando maggiori investimenti nella ricerca, un "codice delle migliori prassi" da destinare ai sistemi sanitari nazionali, nonché "una più stretta collaborazione scientifica internazionale", "per accelerare lo sviluppo di cure più efficaci". Ora si ribadisce la necessità di "uno studio epidemiologico finanziato dall’Ue", in cooperazione con l’Organizzazione mondiale della sanità, per raccogliere dati "che potrebbero aiutare i ricercatori a chiarire le cause della sclerosi, che restano tuttora sconosciute". Nel corso della sessione parlamentare, che si apre nel pomeriggio e proseguirà fino a giovedì, l’Aula discuterà inoltre di una possibile strategia Ue per la prevenzione della violenza giovanile.