” ” ” “"Un progetto per l’Europa": è il tema di fondo che sarà trattato nel corso della seconda Università estiva della democrazia, organizzata dal Consiglio d’Europa dal 2 al 6 luglio a Strasburgo. L’iniziativa raccoglierà 600 partecipanti, provenienti da 15 Stati, che mediante sessioni plenarie e gruppi di lavoro affronteranno temi d’attualità politica, giuridica e discuteranno, nel corso di una tavola rotonda, sul processo di integrazione continentale. Il corso sarà aperto da una relazione del presidente di turno del CdE, il ministro serbo Boris Tadic; altre relazioni sono affidate a Terry Davis, segretario generale CdE, Thomas Hammarberg, commissario ai diritti dell’uomo, George Soros, presidente della fondazione Open Society e Ivan Vejvoda, direttore di Balkan Trust for Democracy. Tra gli ospiti dei lavori è atteso il capo dell’opposizione bielorussa, Alexandre Milinkevitch. Alla tavola rotonda sui 50 anni dei Trattati di Roma parteciperà, tra gli alti, Jean-Dominique Giuliani, presidente della Fondazione Schuman. L’esperienza dell’Università estiva al Palais de l’Europa è erede della Scuola di studi politici creata a Mosca nel 1992 "per formare spiega una nota CdE la nuova generazione di responsabili politici, economici, sociali e culturali" nei paesi ex comunisti. Scuole di questo tipo sono avviate attualmente in quindici nazioni dell’est europeo.” “