Louis Michel, commissario europeo per gli aiuti umanitari, ha convocato oggi le parti in conflitto a Gaza, insistendo affinché consentano la fornitura di aiuti umanitari e l’assistenza di base (cibo, acqua e cure mediche) alle persone coinvolte nella "guerra civile". Michel afferma: "Sono preoccupato per l’attuale situazione a Gaza che richiede operatori umanitari per portare sostegni urgenti alle persone che si trovano in condizioni disperate". Le condizioni di sicurezza nella Striscia avevano infatti costretto ieri i collaboratori umanitari della Commissione Ue nei territori Palestinesi a interrompere temporaneamente il loro lavoro. Il commissario belga aggiunge: "Siamo fortemente impegnati ad aiutare le popolazioni che soffrono a Gaza e a sostenere i principi umanitari fondamentali. L’assistenza deve riprende il prima possibile". Dopo aver condannato ogni forma di violenza, Michel ricorda che "il popolo palestinese ha già sofferto troppo". Invita dunque le parti in causa a "deporre le armi e a lavorare insieme per il bene della gente". Lo scorso anno la Commissione aveva stanziato 80 milioni di euro per aiuti urgenti ai Territori palestinesi: quest’anno la cifra finora stanziata è pari a 60 milioni di euro.