"Gli Idr e l’Irc non sono realtà separate, ma parti vive della scuola: questo è stato ribadito ancora una volta. E’ un primo grande frutto a ridosso dell’immissione in ruolo di oltre 15.000 Idr e della consapevolezza maturata in questi anni" della "disciplinarietà dell’Irc, un insegnamento effettivamente dentro le finalità della scuola, aperto a tutti, credenti e non credenti". Don Giosuè Tosoni, responsabile del Servizio nazionale per l’Irc (Insegnamento della religione cattolica) della Cei, esprime soddisfazione per l’accoglimento, da parte del Consiglio di Stato, dell’appello del ministro dell’Istruzione Giuseppe Fioroni contro l’istanza cautelare di sospensione del Tar del Lazio sull’ordinanza ministeriale relativa al contributo dell’Irc alla formazione del credito scolastico. Per don Tosoni "la risoluzione del Consiglio di Stato" è "di evidente rilievo storico per la disciplina Irc" e costituisce "un vero boomerang per i ricorrenti". Il responsabile del servizio Cei rileva la "tempestività con cui il ministero dell’istruzione si è attivato" di fronte "al ricorso che arrivava proprio a ridosso degli scrutini", in modo da "garantire la completa funzionalità dei Consigli di classe, dove anche la valutazione dell’Irc fosse assicurata". (segue)