"Un mancato accordo la prossima settimana avrebbe gravi conseguenze per l’Unione europea": Angela Merkel, cancelliere tedesco e presidente di turno del Consiglio Ue, riferendo al Bundestag sulla preparazione del summit dei 27, ha reso note le "difficoltà nelle trattative in atto", aggiungendo che "non c’è, al momento, una soluzione in vista" riguardante la Costituzione europea. Il governo di Berlino è al centro delle mediazioni per giungere, nel corso del vertice del 21 e 22 giugno, a "varare un calendario preciso", che comprenda una nuova Conferenza intergovernativa, un processo di ratifica del Trattato riscritto e l’approvazione dello stesso in tempo utile per le elezioni del Parlamento Ue, programmate per il giugno 2009. La Merkel ha fatto riferimento alle "difficoltà poste dalla Polonia" riguardo al peso di ciascun paese in seno al Consiglio dell’Unione europea. "Noi vogliamo preservare la sostanza del Trattato costituzionale", ha aggiunto la cancelliera, con una posizione simile a quella votata nell’ultima sessione dall’Assemblea Ue. La Merkel ha annunciato per i prossimi giorni una serie di incontri bilaterali con altri premier europei.