"In alcune zone della nostra diocesi è forte il problema dell’usura: questo è emerso con chiarezza in alcune zone come Sarno, dove i problemi legati alla tragedia dell’alluvione del 1998 si sono andati ad aggiungere al degrado sociale preesistente". Nasce così, "per cambiare la mentalità della gente sulle questioni inerenti alla legalità" il progetto "Terra nuova", promosso dalla Caritas diocesana di Nocera Inferiore-Sarno, come spiega il suo direttore, Edoardo Tafuto, in un’intervista al Sir. Il progetto, che è finanziato per il 60% da Caritas italiana, è portato avanti con la collaborazione dell’associazione "Porta nuova", nata sulla scia della Fondazione antiusura "Giuseppe Moscati" di Napoli. "Terra nuova" si rivolge, innanzitutto, ai giovani, "attraverso corsi di educazione alla legalità nelle scuole e incontri nelle parrocchie, nei gruppi, associazioni e movimenti". Previsti anche una campagna informativa sul tema "Legalità per una società sostenibile" e la somministrazione di un questionario in due tempi ad un campione di migliaia di persone "per valutare che impatto avrà la campagna sulla mentalità della gente", spiega Tafuto. "Per sensibilizzare ulteriormente la popolazione su questi temi conclude Tafuto girerà un pulmino per le principali piazze della diocesi".