"Senza la presenza della cultura ebraica, la storia dell’Europa sarebbe stata sicuramente diversa da come l’abbiamo conosciuta"; eppure tale cultura "è spesso nota solo in modo generale o esclusivamente per le vicende tragiche che hanno tentato di cancellarne presenza e memoria". Silvano Facioni, docente all’Università della Calabria, introduce il tema della ventinovesima settimana di studi sulla storia religiosa d’Europa in programma dal 3 al 7 settembre a Villa Gagnola di Gazzada (Varese). L’appuntamento estivo promosso dalla Fondazione Ambrosiana Paolo VI in collaborazione con l’Università Cattolica di Milano, quest’anno è dedicato agli "Ebrei di Europa". "Uno sguardo panoramico su una realtà multiforme aggiunge Pacioni – che dalla Roma antica giunge fino ai nostri giorni dopo aver attraversato tutte le aree geografiche" del continente "e dopo aver lasciato, in ognuna, l’impronta di un’originalità del pensiero e del sapere che non ha mai ceduto a troppo facili omologazioni". Numerose le relazioni, di docenti italiani ed europei, fra i quali Maurice Ruben Hayoun (Svizzera), Darko Tanasković (Serbia), Konstanty Gebert (Polonia). Per iscrizioni e informazioni sui dieci posti riservati a studenti meritevoli è possibile contattare la Fondazione Ambrosiana: fapgazzada@tin.it.