CHRYSOSTOMOS II: A MONS. BAGNASCO, "MONASTERI DISTRUTTI NELLA ZONA NORD DELL’ISOLA" (2)

Relativamente alla denuncia di Chrysostomos, oggi in un servizio sulla visita dell’esponente ortodosso in Vaticano, Sir Europa riporta alcune cifre dell’ufficio stampa e informazione del governo cipriota (www.moi.gov.cy/piowww.mfa.gov.cy) sulla condizione dei luoghi di culto cristiani nel nord dell’isola. Sarebbero più di 500 le chiese e cappelle greco-ortodosse demolite o a rischio nella zona sotto occupazione turca. Inoltre sarebbero 77 chiese trasformate in moschee, 133 tra luoghi di culto e monasteri dissacrati, 18 chiese trasformate in depositi, caserme e ospedali militari, 1 in albergo e in scuola d’arte. Siti importanti che datano dall’epoca paleocristiana fino all’età moderna, passando per l’età bizantina e per il periodo della dominazione francese (XI-XV secolo) e veneziana (XV-XVI secolo). A tutt’oggi non si sa che fine abbiano fatto gli oggetti e arredi sacri di queste chiese che detenevano un patrimonio di oltre 15 mila icone.