GIORNATA CONTRO IL LAVORO MINORILE: ILO, NEGLI ULTIMI 8 ANNI COINVOLTI 28 MILIONI DI BAMBINI IN MENO

Nel mondo un minore su 7 è coinvolto nel lavoro minorile. Una realtà che negli ultimi dieci anni ha costretto la comunità internazionale a prendere importanti provvedimenti. Il risultato, negli ultimi 8 anni, è stato una riduzione dell’11% del lavoro minorile, pari a 28 milioni di bambini. Questi i dati forniti dal secondo rapporto mondiale sul lavoro minorile dell’Ilo (International Labour Organization) del 2006, ripresi oggi a Roma nel corso della Giornata mondiale contro il lavoro minorile. "Visti questi considerevoli passi in avanti – ha commentato il direttore della sezione italiana dell’Ilo Claudio Lenoci – possiamo guardare al futuro con moderata fiducia". L’ottimismo di Lenoci si riferisce in particolar modo alla diminuzione registrata nei lavori pericolosi, con un calo generale del 26% dai 171 milioni del 2000, ma soprattutto del 33% dei bambini tra i 5 e i 14 anni. "Questo rende possibile sperare di abolire le forme peggiori di tale sfruttamento entro il 2016, ma perché ciò accada è importante che gli Stati non si limitino a ratificare la Convenzione n.182, bensì la implementino attuando dei piani di azione". La Convenzione sulle forme peggiori di lavoro minorile, adottata nel 1999, impone infatti alcuni provvedimenti come leggi, norme e regolamenti, che per l’organizzazione internazionale del lavoro andrebbero predisposti almeno entro il 2008.