In Italia migliaia di bambini, in maggioranza stranieri, vengono sfruttati agli angoli delle strade e costretti a mendicare, in condizioni di "vera e propria schiavitù": la denuncia viene dall’associazione Telefono Arcobaleno, che opera da 11 anni contro gli abusi sull’infanzia e la pedofilia on line, in occasione della "Giornata mondiale contro il lavoro minorile" che si celebra oggi. A finire nella rete dei trafficanti sono bambini europei, africani, sudamericani ed asiatici, "a volte vengono rapiti o convinti con l’inganno spiega l’associazione -, a volte vengono consegnati ai ‘mercanti di persone’ proprio dalle loro famiglie, in cambio della remissione dei debiti o di promesse d’istruzione o addirittura in cambio di denaro. Questi bambini, gestiti da organizzazioni criminali, con minacce e maltrattamenti, versano in condizioni di sudditanza fisica e psicologica e di quotidiano sfruttamento". Secondo Telefono Arcobaleno le normative nazionali e internazionali "sembrano essersi rivelate inefficaci nel contrastare il fenomeno". In Italia le persone denunciate per il reato di sfruttamento di minori per l’accattonaggio, nel 2005, sono state "soltanto" 455, precisa l’associazione, "a fronte invece di un fenomeno vastissimo". Telefono Arcobaleno invita i cittadini a segnalare situazioni di sfruttamento chiamando il numero verde 800025777.