"Solo attraverso un maggiore coinvolgimento dei giovani è possibile ottimizzare al meglio ogni politica regionale all’emigrazione. Siamo convinti che giovani e associazioni siano un binomio inscindibile per promuovere la rivalutazione del fenomeno migratorio e riteniamo che il modo migliore per raggiungere i giovani sia ricorrere all’associazionismo e che solo puntando sui giovani sia ipotizzabile garantire il futuro dello stesso associazionismo". Lo ha detto questa mattina Laura Garavini, esperta di legislazione regionale nella Consulta nazionale dell’emigrazione (Cne), intervenendo a Bologna al convegno sul tema "L’associazionismo in emigrazione. Rappresentanza e nuove generazioni", promosso dalla stessa Consulta cui aderiscono, fra gli altri, Fondazione Migrantes, Acli, Mcl, Centro studi emigrazione e Ucemi. "Quasi la metà delle Regioni italiane ha spiegato Garavini – a livello legislativo, in materia di emigrazione, non tratta la questione giovanile e ben 8 Regioni non citano neppure la parola giovani all’interno delle propria Legge per i corregionali emigrati all’estero". (segue)