"Ci ha sempre lasciati amareggiati il modo in cui, nei mass media internazionali, vengono rappresentati i conflitti africani, senza la volontà di capirne i motivi e di scavare le problematiche in profondità". Con queste parole il giornalista e missionario comboniano padre Kizito Sesana ha spiegato questa mattina a Riccione, in occasione della XIII edizione del premio giornalistico Ilaria Alpi, l’intenzione di organizzare a Nairobi, dal 29 novembre al 1° dicembre, una conferenza internazionale tra giornalisti e personaggi della politica e della cultura africana. L’obiettivo è di "dare l’opportunità ai giornalisti di conoscere nel profondo l’Africa e i motivi che si celano dietro gli innumerevoli conflitti che affliggono il continente". L’iniziativa nasce dall’impegno di Africa Peace Point e della Comunità di Koinonia, da tempo attivi nel promuovere "un lavoro di pace e informazione". "Da otto anni organizziamo a Nairobi la Marcia per la pace ha ricordato padre Kizito Sesana e da sei anni abbiamo aperto una scuola per i gruppi che operano nelle zone più difficili dell’Africa". Una sfida continua volta prima di tutto al "coinvolgimento delle persone dei quartieri più poveri e delle baraccopoli", partendo dalle fondamenta costruite con il World Social Forum 2007.” ” ” “