NEW MEDIA E RAGAZZI: SCURATI (UNIVERSITÀ CATTOLICA), CON "SECOND LIFE" AUMENTA LA "DISCREPANZA COMUNICATIVA"

"Dai sogni di vita si deve riuscire ad entrare nella vita vera": Cesare Scurati, ordinario di pedagogia alla Cattolica di Milano, ha sintetizzato con queste parole il suo pensiero al seminario "Minori e internet: opportunità e rischi" tenutosi oggi nell’ateneo milanese sul fenomeno "Second life", cioè "l’esistenza parallela" in rete . "Oggi – ha affermato il docente – ogni stanza dei bambini diventa una "Second life" autogestita con tv, dvd, computer, videogiochi, addirittura con una luce diversa rispetto al passato" e questi elementi "evidenziano ancora di più la discrepanza comunicativa tra adulti e nuove generazioni e si arriva a quello che si definisce esautoramento degli adulti". Nelle case, ha sottolineato Scurati, "si assiste all’entrata di logiche per cui i ragazzi si costruiscono recinti dai quali gli adulti rimangono fuori, si sviluppa una comunicazione intragenerazionale, invece che intergenerazionale". (segue)